FebbraioMacerata, lì 10 febbraio 2020

Il mio calendario filosofico oggi recita questa frase:

“Per quanto tu possa conoscere una persona non riuscirai mai a entrarle nella testa”.

Questa frase mi fa pensare al caso professionale di cui trattare oggi. Chissà perché un contribuente italiano in ottime condizioni economiche cerca sempre la strada per non pagare le imposte?? O per contestare quello che dovrebbe pagare?

Oggi pomeriggio ho incontrato Enrico, che aveva chiamato la mia segretaria per prendere un appuntamento per verificare lo stato dei suoi
debiti tributari
. Mi ha subito detto di aver saputo (al bar) che le cartelle di pagamento Equitalia (oggi Agenzia delle Riscossioni) si possono contestare e quindi non pagare. E mi va vedere un sito che pure sostiene questo. Prima di tutto gli chiedo se quello che gli è arrivato è corretto o meno: tu l’importo richiesto lo dovevi pagare?? Sì, mi dice, ma se posso non pagarlo…..sarebbe meglio. E già faccio fatica a non fare uno sguardo strano! Ecco cos’è il nostro Paese, è un modo per non pagare.

Sono tornata in me, sono una commercialista (con un senso di responsabilità, però) e ho chiesto specificatamente la sua situazione debitoria. Non ne era perfettamente consapevole, quindi gli ho fatto subito compilare il modulo per fare un estratto.

Senza sapere la sua specifica situazione debitoria e senza conoscere per cosa sono dovuti gli importi, dovrò fare un’analisi dopo aver ottenuto l’estratto. Gli ho spiegato tuttavia alcuni concetti fondamentali:

quando si intende impugnare una cartella di pagamento dell’Agenzia Entrate Riscossione, quello che bisogna sapere innanzitutto sono i termini per ricorrere al Giudice, tempi che sono perentori, ma non sono uguali per tutte le cartelle (30 giorni per le multe stradali, 40 giorni per contributi INPS/INAIL, 60 giorni in tutti gli altri casi).

Enrico mi ha comunicato di averne già ricevute molte e di non aver mai impugnato.

Bisogna allora andare a vedere se è possibile impugnare le cartelle in base alla presenza o meno di vizi, che possono essere di forma e/o di sostanza. Si possono fare contestazioni sulla notifica della cartella oppure sulla relata di notifica o ancora sul criterio di calcolo degli interessi.

Per quanto riguarda la notifica, la cartella deve essere consegnata direttamente nelle tue mani o, in caso di tua assenza, in quelle di un familiare convivente (purché abbia più di 14 anni) o di una persona addetta alle pulizie o in quelle del portiere (se regolarmente assunti ovviamente). Non è possibile che venga consegnata ad un vicino di casa. Se il soggetto non è casa, la cartella viene depositata in Comune o alle Poste, ma di questo deve essere data notizia con un apposito avviso. La cartella di pagamento deve essere sempre notificata a mezzo di Poste italiane e non da corrieri o servizi postali privati.

Quanto alla relata di notifica, bisogna fare attenzione a dove il postino l’ha scritta. Essa infatti deve essere apposta alla fine della cartella e mai sul frontespizio dell’atto.

Infine la cartella non può mai indicare la somma da pagare senza specificare la ragione e diversificare la sorte capitale dagli interessi scattati e applicati dopo la richiesta di pagamento.

Ho fatto comprendere ad Enrico che sono tante le particolarità da verificare per impugnare una cartella e questo avrebbe comportato un lavoro piuttosto lungo, lavoro che spesso si fanno pagare bene coloro che danno per quasi sicuramente contestabile una cartella (anche se non lo è). Bisogna vedere bene quindi se vale la pena pagare un lavoro di questo tipo per poi ottenere nulla e per tenersi comunque sulle spalle tutti gli importi da pagare.

Abbiamo deciso con Enrico di prendere prima sulle mani l’estratto, per poi decidere insieme il da farsi anche in relazione ai costi di un parere sull’impugnabilità o meno delle cartelle.

Enrico ha capito che bisogna diffidare di chi ti dice che le cose sono semplici. Sono soddisfatta di questo aspetto della giornata.

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Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
10/02/2020
Hashtag:
#riscossione #debiti #cartelledipagamento #notifica #pagamento

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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