LuglioMacerata, lì 10 luglio 2020

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“La lingua può nascondere la verità ma gli occhi mai.

…can che abbaia non morde

recita un detto popolare associato più spesso a una persona con il vezzo di bofonchiare parecchio e può in un primo momento sembrare un tipo ostile ma nella realtà non lo è.

Beh diciamo che la pagina di oggi è dedicata non solo agli amatissimi cani ma a tutti gli animali domestici che teniamo in casa – per chi ne possiede uno, chiaramente!

Non ci dimentichiamo mai dei nostri animali, soprattutto a maggior ragione in questa fase che sta per giungere dove si pensa già alle ferie e a dove passare le beneamate vacanze.

UN ANIMALE…È PER SEMPRE!

Lo so, lo so nella pubblicità si parlava dell’anello, ma in fondo anche quando si prende un animale, come un cane o un gatto, è un impegno che dura a lungo.

Comunque sia l’argomento di oggi concerne una consulenza con Dario, proprietario di un pastore tedesco che mi chiede informazioni riguardo la possibilità di detrarre le spese veterinarie.

Come per le spese sanitarie personali anche per i nostri piccoli amici è possibile portare in detrazione le spese relative alle visite specialistiche dal veterinario, agli interventi a cui debbono sottoporsi, alle analisi di laboratorio o all’acquisto di farmaci.

“Quale sarebbe la soglia dottoressa? Posso detrarre nella domanda del 730 tutte le spese, anche di importi piccoli?”

Gli oneri per i quali spetta la detrazione del 19 % riguardano esclusivamente importi che superano il costo di € 129,00 e per un massimo di € 387,34.

Questo limite di spesa sarebbe relativo alle spese dello scorso anno – quindi al 2019 – mentre per il prossimo anno – 2021, periodo d’imposta 2020 – la soglia è aumentata fino a € 500,00 come stabilito dalla legge di Bilancio.

BISOGNA SEMPRE STARE ATTENTI PERO’ ALLA SOGLIA MINIMA

che per essere puntigliosi sarebbe a partire da € 129,11, al di sotto del quale la detrazione non partirebbe!

La soglia di detrazione è quindi all’incirca di € 49 per il 2019 e di € 70,46 per il 2020.

Un altro importantissimo monito per tutte le spese mediche effettuate quest’anno e presentate il prossimo, è obbligatorio eseguire il pagamento tracciato per disporre della detrazione del 19%.

Quest’ultima e sacrosanta regola concernerebbe:

  • Acquisto di medicine specificatamente prescritte dal veterinario
  • Visite mediche effettuate dal veterinario
  • Interventi chirurgici e analisi di laboratorio effettuate in cliniche veterinarie.

E INFINE DA NON DIMENTICARE ASSOLUTAMENTE!!

La detrazione è valida per il solo e unico proprietario dell’animale, in caso contrario tutto questo discorso sta a zero.

“Ma scusi, chi glie lo dice al commercialista che fa la pratica del 730 che il proprietario del cane è mia moglie e non io? Se il codice fiscale risultante sullo scontrino è mio come fa ad accertarsi chi è il proprietario effettivo del cane?”

Proprio per questo motivo gli spiego che occorre conservare una serie di documenti tra cui l’iscrizione anagrafica dell’animale rilasciata dal veterinario oppure dall’ASL.

Come noi umani anche gli animali hanno bisogno del passaporto…

Infatti è necessario avere un vero e proprio passaporto per animali da compagnia diversi dai cani – si parla piuttosto di gatti e furetti. Per i cani devono essere tutti dotati di microchip o tatuaggio leggibile.

LE SCARTOFFIE NON FINISCONO QUI…

Serve anche la documentazione che attesti l’adozione o una fattura di acquisto dell’animale.

“E per i trovatelli?”

Per gli animali non acquistati in un negozio specializzato occorre effettuare la registrazione volontaria dove il proprietario si impegna alla cosiddetta detenzione giuridica – il potere esercitato su una cosa.

Senza la dimostrazione della proprietà effettiva dell’animale si rischia di incorrere in sanzioni per la mancata regolarizzazione della proprietà dello stesso o per detrazione indebita.

E così avviene anche la beffa di pagare più di quanto sia la detrazione!

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
10/07/2020
Hashtag:
#spese #detraibili #veterinario #animali

2 comments

  • Alberto

    13 Luglio 2020 at 23:59

    Scusi Fabiola, cosa significa:”La soglia di detrazione è quindi all’incirca di € 49 per il 2019 e di € 70,46 per il 2020.”?
    Grazie.
    Saluti,
    Alberto

    Reply

    • Fabiola Pietrella

      14 Luglio 2020 at 14:49

      Buon pomeriggio, per le spese veterinarie presentate nella dichiarazione dei redditi di quest’anno (periodo d’imposta 2019), sulla quota eccedente la franchigia di 129.11 si può ottenere una detrazione fino a € 49. Invece per il prossimo anno la soglia è stata ampliata a € 70,46 dato che il tetto massimo di spese ammesse sale a € 500.

      Reply

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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