FebbraioMacerata, lì 11 febbraio 2020

“Come sta procedendo?”, mi ha scritto un’amica che non sentivo da un po’. Sta procedendo abbastanza bene, rispondo io. Troppe cose da fare, ma anche felice per il mio essere vulcanica. Come sto? Abbiamo tutti i nostri problemi, anche se dall’esterno sembra sempre che l’altro stia meglio di noi.

Oggi in parte è stata una bella giornata, in parte un po’ triste per un problema che sta attraversando un mio cliente.

Prima racconto la situazione bella. Avevo desiderato un incontro professionale. L’avevo desiderato tanto. Mi è venuto da ridere quando ho ripensato ad una piccola poesia che avevo letto in un libro:

“Mai ti si concede un desiderio, senza che inoltre ti sia concesso, il potere di farlo avverare. Può darsi che tu debba faticare per questo tuttavia.”

La situazione triste della giornata è invece questa. Da qualche anno la società di illuminazione di Giovanni era in crisi. Questo lo ha costretto ad avviare una procedura di fallimento. Giovanni è sposato (in comunione di beni) e sua moglie era purtroppo anch’essa socia della società, per fortuna una srl, una società di capitali.

Insieme stavano terminando il pagamento delle rate del mutuo che avevano acceso per l’acquisto della loro casa (la loro prima casa!).

A causa del fallimento della società si sono venuti a trovare di fronte a numerose difficoltà economiche, impossibilitati a continuare a pagare le rate sulla casa.

Per questa ragione si sono rivolti a me per capire se, dati i loro momentanei problemi finanziari, ci fosse la possibilità di non perdere anche la casa, la loro unica abitazione!

Fino a qualche tempo fa la prima casa poteva essere pignorata qualora i debiti fossero stati contratti con soggetti privati – come le banche – ma non nel caso in cui ci fossero stati dei rapporti pendenti con enti pubblici (es. Equitalia, Agenzia di Riscossione). Una possibile soluzione per evitare il pignoramento dalla banca era quella di prendere in considerazione l’ipotesi di vendere l’immobile saldando il debito, lasciandosi comunque una somma da parte per tirare avanti.

Ora invece, anche per rapporti con soggetti privati è possibile, prima di arrivare all’esecuzione della prima casa, richiedere una rinegoziazione del mutuo grazie all’assistenza del Fondo di garanzia prima casa che andrebbe in soccorso di quel soggetto che non è in grado di effettuare il pagamento e che rischia appunto il pignoramento immobiliare – concedendo un finanziamento pari al 50% della somma da rinegoziare. Questo però può avvenire solo se vengono rispettate tre condizioni.
La prima è che il debitore deve corrispondere al consumatore, ovvero occorre dimostrare che si tratti della dimora principale e che sia quindi estranea all’attività dell’azienda. Poi deve esserci una procedura esecutiva con notifica di pignoramento dell’abitazione. Infine il debito insoluto deve essere relativo a un mutuo con garanzia ipotecaria di primo grado accordato per l’acquisto della prima casa.

Si può usufruire di tale beneficio solo qualora non ci siano altri creditori coinvolti nella procedura di pignoramento oltre al soggetto procedente, e non deve nemmeno essere accaduto che gli altri creditori abbiano rinunciato all’esecuzione.

Ho inoltre precisato a Giovanni che il debito complessivo non deve essere superiore a € 250.000,00.
La loro situazione per fortuna rientra in tutti questi parametri, per cui ho chiesto di fornirmi tutta la documentazione relativa alla famiglia, all’immobile, al mutuo e all’esecuzione per poter procedere con la domanda al Fondo di Garanzia.

Giovanni e la moglie sono usciti dal mio studio un po’ piu’ rilassati. Non so se riuscirò a salvare la loro casa. Farò di tutto. Ma dare qualche ora di serenità a qualcuno che vede un po’ di luce è sempre molto piacevole.

La frase del mio tea di stare mi insegna questo:

“Everlasting impact with compassion and kindness is called love”.

A riposo!

Se vuoi sapere come far ripartire la tua attività in tempi di crisi manda un whatsapp al numero 379 1186047, una mia collaboratrice ti richiamerà spiegandoti la mia strategia e come lo studio della crisi e dell’insolvenza mi ha insegnato a curare le aziende.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
11/02/2020
Hashtag:
#fallimento #esecuzione #primacasa #pignoramento

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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