SettembreMacerata, lì 11 settembre 2020

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“Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.

…aiutarsi nei momenti difficili

Leggendo e analizzando attentamente i punti contenuti dal decreto agosto per sostenere e tentare di risollevare la nostra povera economia, spunterebbero ulteriori tentativi di prestare soccorso alle attività commerciali, tra i settori più colpiti dalla pandemia.

È stato disposto in loro favore un contributo a fondo perduto per le attività che siano localizzati nei centri storici delle città, con possibilità di ricevere contributi minimi pari a € 1.000,00 per chi possiede un esercizio nella forma di impresa individuale, mentre l’importo di € 2.000,00 sembrerebbe destinato alle società.
Tutto ciò coronato dall’opportunità di ottenere un contributo massimo pari a € 150.000,00.

++ LA NOTIZIA CHE NON TI ASPETTAVI ++

L’art. 59 del decreto specifica che deve trattarsi di attività che si trovino nella cosiddetta zona “A” o simili relativamente a capoluoghi di provincia o città metropolitane che abbiano sofferto dell’imponente calo del turismo straniero con perdita del fatturato (per il mese di giugno) pari a due terzi rispetto allo stesso periodo nel 2019.

Soddisfatto questo requisito, l’erogazione del contributo viene calcolato in percentuale secondo il calo del fatturato subito e in base ai ricavi complessivi riferiti alla scorsa annualità:

  • per ricavi inferiori a € 400.000,00 è previsto il 15%;
  • per compensi compresi fra € 400.000,00 e 1 milione di euro il 10%;
  • per ricavi superiori al milione, il 5%.

In base a queste disposizioni e in base alle ultime analisi statistiche Istat registrate, sarebbe già stata stilata una lista di ventinove Comuni che potrebbero beneficiare di questa agevolazione.

Inoltre, il contributo a fondo perduto può essere valido anche a quelle attività che abbiano avviato il proprio esercizio a partire dal 1° luglio dello scorso anno.

LIMITAZIONI?

Ne spunta una in particolare e cioè la non cumulabilità con altre forme di incentivo, nello specifico, il fondo per la filiera della ristorazione destinato alle imprese che operano nel settore della ristorazione.

È bene controllare se si rientra o meno nell’agevolazione e soprattutto se accedere a questa può comportare l’esclusione da altre opportunità.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
11/09/2020
Hashtag:
#dlagosto #contributo #fondoperduto #attivitacommerciali #negozi #centrostorico

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