LuglioMacerata, lì 13 luglio 2020

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“Tutti noi facciamo meglio quando lavoriamo insieme. Le nostre differenze sono importanti, ma la nostra comune umanità è più importante.

…quando si dice che l’unione fa la forza

Oggi vorrei scendere nel dettaglio per trattare una particolare forma societaria che forse non tutti conoscono…o meglio sicuramente l’avranno incontrata spesso ma non si sono mai soffermati per cercare di

CARPIRNE I SEGRETI E LA STRUTTURA.

 Le società tra professionisti sono il perno su cui ruota il diario odierno. Ho incontrato 3 professionisti che vorrebbero unirsi con questa particolare forma societaria.

Si tratta di una particolare modalità di organizzazione che consente collettivamente l’esercizio di una o più professioni di tipo intellettuale.

I soci sono liberi di scegliere la forma di società che si vuole assumere tenendo presente la responsabilità personale che ne consegue in merito a obbligazioni sociali (es. responsabilità per prestazioni rese alla propria clientela), ammontare richiesto per il capitale sociale e le altre regole da seguire sul suo funzionamento.

ATTENZIONE ALLA RESPONSABILITÀ!

Essendo appunto una società, il rapporto di esecuzione della prestazione si instaurerà tra la società e il cliente, detto più semplicemente la responsabilità delle azioni eseguite tramite uno o più soci ricadrà non sui singoli professionisti che hanno eseguito la prestazione ma sulla società.
Al contrario, nel caso di costituzione di società illimitatamente responsabile invece, ogni socio risponderebbe personalmente anche per servizi eseguiti da altri soci, con il proprio patrimonio.

PER NON PARLARE DELLA FASE DELLA COSTITUZIONE…

Nella fase di costituzione è importante indicare nella denominazione della ragione sociale la dicitura “società tra professionisti” che si aggiunge agli acronimi identificativi del tipo di società (srl,ss, snc ecc).
Per snc e sas, deve essere inoltre aggiunto il nome di almeno uno dei soci illimitatamente responsabili mentre non è invece obbligatoria l’indicazione della tipologia di attività professionali svolte dalla società.

È inoltre possibile per alcune società acquisire il ruolo di società tra professionisti qualora nell’atto costitutivo presentino l’indicazione di esecuzione di attività professionale da parte dei soci,

mentre nell’oggetto sociale deve essere indicato l’esercizio di professioni cosiddette protette – relative cioè a quelle professioni che richiedono l’iscrizione in appositi ordini o elenchi.

Chi eserciti una professione del tipo non protetto non può essere nominato socio professionista ma ha diritto alla nomina come socio per prestazioni tecniche o socio per finalità di investimento affinché venga mantenuta la regola per cui i soci professionisti siano in maggioranza di due terzi alle riunioni.

Qualora ciò non fosse possibile, si andrebbe incontro allo scioglimento societario con la conseguenza che il consiglio dell’ordine presso il quale è iscritta la società procederebbe alla sua cancellazione dall’albo, salvo il caso in cui non abbia risolto questa carenza entro il termine di sei mesi.

Come vengono eseguite le varie funzioni? Chi se ne occupa?

Ebbene sono gli stessi soci che possiedono le funzioni professionali richieste a occuparsi di tutte le pratiche e prestazioni richieste dal cliente. Il socio può in alcuni casi essere affiancato da collaboratori e, qualora necessario, da sostituti, i quali vengono anticipatamente comunicati al cliente in forma scritta. A quel punto il cliente può decidere se rifiutare l’affiancamento di altri soggetti entro tre giorni dalla ricezione della comunicazione.

Infine non bisogna dimenticare che, pur trattandosi di una società, i soci professionisti sono tenuti al pieno rispetto del codice deontologico del proprio ordine, incluso il principio del segreto professionale.

Questa forma di società permette di esercitare anche più attività professionali, nel qual caso assume il nome di società multidisciplinare dove appunto affluiscono soci appartenenti a vari albi professionali.

La forma societaria è piaciuta ai 3 professionisti che ho incontrato…..ora ne vanno studiati gli effetti fiscali sulle loro personali posizioni fiscali.

Quando ci si accinge a cambiare la struttura giuridica del proprio lavoro non si può prescindere infatti da una valutazione fiscale del tutto personale.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
13/07/2020
Hashtag:
#societatraprofessionisti #stp #soci

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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