NovembreMacerata, lì 13 novembre 2020

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“Vi è in noi una specie di timore della felicità. Si potrebbe dire che la consuetudine alla noia e al dolore determina da parte nostra una inerzia, una resistenza alla gioia.

…in cerca di aiuto

Finalmente è arrivato il tanto atteso venerdì…già non vedo l’ora di passare i prossimi due giorni all’aria aperta! Già mi sono ripromessa di crearmi qualcosa da fare in giardino e di stare con i miei figli, magari invito la mia cara amica per un aperitivo qui a casa.

Peccato che ho appena scoperto che da domenica siamo in zona arancione e che le norme da seguire saranno ancora più stringenti!

Mi domando cosa succederà a livello lavorativo, soprattutto con i contratti e la cassa integrazione!

PER ORA QUEL CHE SI SA È QUESTO

rinnovi e proroghe più semplici

A causa della situazione economica attuale, per quanto riguarda i contratti a termine il Decreto Dignità prevede che sino al 31 marzo 2021 ci sarà la possibilità di rinnovare e prorogare il contratto lavorativo subordinato a tempo determinato per un massimo di 12 mesi e per una sola volta.

 

Un altro aspetto da considerare riguarda la Cassa Integrazione. Sono 12 le ulteriori settimane di Cig Covid-19 disposte dal Premier Conte, che saranno disposte gratuitamente per le imprese.
Le dodici settimane dovranno però essere collocate nel lasso temporale compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2021 per i trattamenti di cassa integrazione ordinaria, e nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 per i trattamenti di assegno ordinario e di cassa integrazione in deroga.

AI LICENZIAMENTI DICIAMO NO!

Fino al 31 marzo è vietato licenziare, lo stop è stato confermato dal Governo dal Decreto Dignità. Il divieto di licenziamento vale anche per i motivi economici che ci potrebbero essere alla base.

Non solo!

Sono previsti sgravi fiscali per le assunzioni degli under35 e donne, ma la manovra prevede anche ulteriori disposizioni che vorrebbero affrontare temi delicati.

Sono confermate però delle deroghe: si può procedere nel caso di atti datoriali, (nell’ipotesi di cessazione dell’attività definitiva), nei casi di fallimento o di firma di un accordo collettivo aziendale.

ESPANSIONE PER AZIENDE CON ALMENO 500 DIPENDENTI

Le realtà aziendali medio – grandi godranno per tutto il 2021 della possibilità di attivare contratti di espansione. Se attualmente questa classe di contratti è disponibile solo per le imprese con un organico di almeno 1.000 occupati, sarà esteso anche alle aziende con almeno 500 dipendenti.

500 MILIONI: IL FONDO DELLE POLITICHE ATTIVE

Ulteriore stimolo alla transazione occupazionale è previsto dal potenziamento delle politiche attive del lavoro e di ausilio agli ammortizzatori sociali, è istituito un Fondo per l’attuazione di misure ammissibili dalla Commissione Europea nell’ambito del programma React EU.
Il ministero del lavoro infatti ha previsto per il prossimo anno, la disposizione di 500 milioni di Euro.

Ecco che forse qualche buona notizia c’è in questo marasma di cattive nuove che, ultimamente, non hanno fatto che buttarci ancora più giù psicologicamente.

A un avvenire migliore!

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
13/11/2020
Hashtag:
#lavoro #covid #cig #contrattiatermine #licenziamenti #rinnovi #proroghe #espansione #aziende

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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