OttobreMacerata, lì 14 ottobre 2020

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“Sono convinto che la politica abbia il dovere di approfondire la riflessione sul mondo di Internet e delle innovazioni, cercando nuovi criteri interpretativi e proponendosi di guardare al futuro con uno sguardo lungimirante.

…accessi innovativi

L’uscita di un elevato numero di bandi, incentivi e bonus in quasi qualsiasi settore e categoria produttiva, ha reso necessario il concepimento di una formula semplificata nel rilascio dell’identità digitale SPID oramai necessaria in molti servizi della pubblica amministrazione, tra i quali l’INPS.

Ora che il Garante della privacy ha dato l’ok i principali provider del servizio SPID hanno reso disponibile una nuova procedura semplificata e più rapida per ottenere l’identità digitale.

UNICO ACCESSO, UNICA IDENTITA’

Il Sistema Unico di Identità Digitale rappresenta un servizio utile per cittadini e imprese per poter fruire comodamente delle opportunità erogate dalla Pubblica Amministrazione.

Fino ad ora, per poter richiedere lo SPID bastava richiederlo a uno dei provider autorizzati fornendo i propri dati anagrafici. I tempi di attesa per ricevere le credenziali SPID non sono gli stessi ma differiscono tra i singoli Identity provider.

Da questo momento, invece, l’attivazione del servizio sarà possibile mediante una nuova modalità chiamata “audio-video” per la quale basterà la presentazione della Carta d’identità elettronica oppure del passaporto elettronico nell’app dei singoli gestori, senza che intervengano pertanto degli operatori fisici.

RIPRODUZIONE L’AUDIO-VIDEO

Come iniziare?
Il primo step per il cliente sarà quello di registrarsi sul portale del gestore (app o sito internet) tra quelli attualmente autorizzati dal ministero identificandosi con un documento di riconoscimento che include anche CRS – Carta regionale dei servizi, la nuova tessera sanitaria per intenderci – e firma digitale.

A questo punto basterà realizzare un video con il proprio smartphone mostrando il proprio documento identificativo e la tessera sanitaria.

Seguirà una misura di sicurezza che chiederà al cittadino richiedente di leggere durante il video il codice ricevuto tramite sms.

A conclusione della procedura, il soggetto richiedente dovrà effettuare un bonifico dal proprio conto corrente inserendo nella causale un determinato codice rilasciato dall’Identity provider.

IL CONTO PREGO…

Ed ecco che scatta la fatidica domanda: ma quanto mi costa? Diciamo che il bonifico serve solo come una verifica aggiuntiva della propria identità per cui alcuni richiedono una somma simbolica, altri invece optano per costi differenti per cui

è bene informarsi prima di scegliere!

In alternativa lo SPID si potrà ottenere anche dai siti web dei provider con CNS o firma digitale con l’ausilio di smart card.

Non preoccupiamoci! Questa modalità è solo una possibilità ulteriore che si aggiunge a quella classica di richiedere l’attivazione presso gli uffici dei gestori. Se questo ultimo metodo dovesse risultare tutt’altro che semplice, basterà recarsi da un operatore e richiedere comunque il servizio.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
14/10/2020
Hashtag:
#rilascio #spid #semplificato #audiovideo

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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