LuglioMacerata, lì 16 luglio 2020

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“Solo un cambiamento dell’atteggiamento individuale potrà portare con sé un rinnovamento dello spirito delle nazioni. Tutto comincia con l’individuo.

…non è più come una volta

Guardandomi indietro di qualche mese molto è cambiato della nostra realtà, del nostro modo di vivere e della nostra modalità di interfacciarci con gli altri.

E proprio confrontandomi con diverse persone ho notato notevoli problematiche non solo nel settore sanitario, ma importanti ricadute dal punto di vista economico specialmente in fase di preparazione del bilancio di esercizio.

È vero che per ovviare a questo dubbio, il governo ha emanato una moltitudine di Decreti andando a modificare lo scadenzario fiscale e civilistico.

ORDUNQUE MI CHIEDO: È SUFFICIENTE?

Un po’ di chiarezza è stata fatta su alcuni punti. Uno di questi riguarda i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura di esercizio – eventi che si sono verificati tra la data di riferimento del bilancio e la data della sua approvazione.

Detti fatti potrebbero compromettere le capacità decisionali dei soci e incidere sulla continuità aziendale.

Su questo aspetto mi sono documentata leggendo vari articoli, molti dei quali concordano sul fatto che l’improvvisa diffusione del Covid, trattandosi di un evento eccezionale, riguarda la fase successiva alla chiusura del bilancio di esercizio.

Tuttavia, non si può escludere il fatto che possa invece incidere sulla continuità aziendale, spingendo l’organo amministrativo a dover prendere decisioni risolute per ripristinare l’equilibrio economico-finanziario o addirittura, in casi estremi, procedere alla liquidazione del patrimonio aziendale stesso.

E ALLORA INTERVIENE LUI

il caro Decreto Rilancio, che risponde proferendo che per i bilanci non ancora approvati e per quelli chiusi il 23 febbraio 2020 (ma non ancora approvati), è possibile valutare se sussista la condizione della continuità aziendale in base alla situazione della stessa prima della pandemia.

Un altro punto che emerge infine riguarda l’inserimento di una descrizione relativa all’emergenza sanitaria nella nota integrativa e nella relazione di gestione del bilancio, fornendo un’analisi dell’impatto che questo evento ha avuto sulla situazione economico-finanziaria, descrivendone gli effetti stimati e consuntivi sull’esercizio di quest’anno insieme ai rischi che possono colpire l’azienda stessa.

E’ difficile in questo anno approvare il bilancio.

E’ INNEGABILE CHE VIVIAMO NELL’INCERTEZZA DEL FUTURO

La legge ci viene incontro chiedendoci di valutare un bilancio del 2019 solo sulla base di quello che è successo precedentemente, ossia senza considerare la situazione di emergenza.

E’ una tutela giuridica per tutti gli operatori professionali, però resta la sensazione di paura per i numeri di questi bilancio…..paura che nel 2020 possano cambiare inesorabilmente!

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
16/07/2020
Hashtag:
#effettinegativi #covid #bilanciod'esercizio #relazionedigestione #continuitaaziendale #decreti

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