MarzoMacerata, lì 17 marzo 2020

Inizio la giornata con le mie solite abitudini, tra cui la lettura del mio calendario filosofico. Frase di oggi:

“Quando quello che hai è meno di quello che meriti, non fartelo bastare”.

Invita ad una bella riflessione, soprattutto in questi giorni di isolamento, momento in cui credo ognuno di noi stia ripensando alla propria vita, a quello che ha realizzato fino a questo momento e se quello che ha corrisponde effettivamente a quello che vuole.

Al risveglio sono andata a vedere se fosse già uscito il maxidecreto di cui parlano da giorni. Ieri sera avevo letto che i nostri boss avrebbero lavorato tutta la notte. Ore 6,00….del decreto ufficiale non c’è ancora traccia. Non posso commentare qui, non posso lasciare scritto quello che penso. Lo tengo nella mia mente.

Circolano su whatsapp varie bozze, alcune sicuramente sono inventate, per cui decido di leggere solo le notizie nei quotidiani.

Sono stata quasi sempre su Skype oggi, appuntamenti a distanza, per parlare con i clienti come proseguire, che tipo di investimenti fare e se farli, nonché come modificare i business plan che ci eravamo preparati all’inizio dell’anno.

Ho sempre insegnato ai miei clienti l’importanza di redigere all’inizio dell’anno un business plan e un budget. Avere un progetto imprenditoriale ben strutturato in mente è fondamentale per riuscire a mantenere tutto sotto controllo (o quasi) e avere una chiara visione di ciò che accade (più o meno).

Per poter essere ampiamente accettato e accurato il business plan deve contenere sia una parte descrittiva che una sezione grafica, accompagnata cioè oltre che da una parte scritta -in cui si indicano gli scopi del progetto-, anche da una raccolta di dati tecnici a sostegno di quanto si dichiara nella parte espositiva, solitamente inserita all’inizio del piano progettuale.

Indicare quale sarà il progetto ideale che si intende perseguire non è uno scherzo, date le numerose componenti che lo costituiscono! Nel compilare un prospetto di questo tipo va indicata non solo l’attività che si intende avviare ma le motivazioni insite a quell’idea, cioè il mercato in cui si vuole operare, le capacità personali e professionali che spingono verso il raggiungimento dell’obiettivo prescritto, i bisogni che si intende soddisfare.

Senza una guida sotto mano, si rischia di andare fuori strada e di perdere quella che era la meta prefissata.
Consiglio sempre i clienti di stabilire intanto degli obiettivi intermedi in modo da capire nel corso d’opera se il percorso che stiamo seguendo è quello giusto, oppure se bisogna optare per una modifica. Quindi anche il fatto di porre degli indicatori – dei benchmark usando il termine tecnico- confrontando la propria situazione con quella di altre realtà concorrenziali dello stesso settore è utilissimo nella valutazione di decisioni e risultati futuri.

Un altro aspetto positivo del business plan è quello di avere ben in chiaro a quali fonti di finanziamento si vuole attingere in caso di necessità (la strategia finanziaria è tutto per mantenere il valore del capitale aziendale al rialzo!).

Una volta fatto questo – il che non è poco- va ricordato che il piano di gestione aziendale non è qualcosa di fermo, statico come fosse la pagina di un libro che una volta scritta la si può mettere da parte.
L’azienda è comparabile al corpo umano: ha delle fasi di sviluppo e di crescita, delle componenti che nel tempo possono modificarsi ….è quindi una realtà dinamica ed essendo tale anche il business plan deve essere continuamente aggiornato e riguardato.

Rivedere i progetti d’azienda al tempo dell’emergenza non è affatto semplice. Un’altra dura da affrontare!

E’ giunta sera, è ora di riposarsi però. Sono giornate veramente intense, pur stando a casa si ha l’impressione di essere più stanchi di quanto si era in una giornata normale di lavoro.

Se vuoi sapere come far ripartire la tua attività in tempi di crisi manda un whatsapp al numero 379 1186047, una mia collaboratrice ti richiamerà spiegandoti la mia strategia e come lo studio della crisi e dell’insolvenza mi ha insegnato a curare le aziende.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
17/03/2020
Hashtag:
#businessplan #progetto #imprenditoriale #benchmark

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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