AprileMacerata, lì 21 aprile 2020

“Alla fine andrà tutto bene, se non andrà bene non è la fine”

Dove è nata la frase della speranza “Andrà tutto bene”? Me lo chiedo e comincio a leggere ovunque. E’ una frase piena di speranza e che rimarrà impressa nelle nostre menti accanto al disegno di un arcobaleno.
La sua origine viene ricondotta sia al presente che al passato e ha intorno a se qualcosa di squisitamente misterioso. Quando a febbraio tutto è iniziato, questa frase è stata ritrovata in Lombardia su diversi post-it appesi davanti alle saracinesche dei negozi o sui portoni delle case o all’entrata delle chiese o ancora sulle panchine dei giardini pubblici.
Insieme alla frase c’era disegnato a mano un cuoricino. L’obiettivo era naturalmente quello di raggiungere il maggior numero di persone possibili e di lanciare un messaggio di incoraggiamento. Nessuno sa l’autore o gli autori di questo gesto. Viene definito un “atto poetico collettivo”. Continuando a leggere scopro che secondo Avvenire, vi sono origini antiche di queste tre parole, origini riconducibili alla storia della beata Giuliana di Norwich. Nel maggio del 1373 la mistica si ammalò gravemente e una volta guarita raccontò di aver avuto durante la malattia visioni del Signore che le dicevano appunto “Tutto andrà bene”.

Inizio la mattinata di lavoro leggendo le varie testate giornalistiche. Da qualche giorno cerchiamo tutti di capire cosa ci detterà il tanto atteso decreto di aprile.
Fra le varie notizie, mi salta all’occhio quella relativa al bonus vacanze 2020. L’idea è interessante, non solo perché anch’essa lancia un messaggio di speranza per l’estate che sta per arrivare, ma anche come aiuto al settore turistico duramente colpito dall’emergenza, nonché come incoraggiamento ad andare in vacanza nonostante tutto.
Sulla bozza del decreto di aprile, condivisa da vari ministeri, è spuntata questa agevolazione da spendere per trascorrere le ferie in Italia. Si tratta di una specie di voucher da 325-500 euro, usufruibile sotto forma di detrazione fiscale, per soggiorni di almeno 3 notti presso strutture ricettive italiane.
Emergono già alcune negative indiscrezioni. Innanzitutto sembrerebbe che il bonus vacanze sia rivolto solo a dipendenti e professionisti.
E ancora una volta non si comprende per quale motivo siano lasciati in disparte gli imprenditori.
Inoltre la misura sembrerebbe essere rivolta solo a chi ha un reddito compreso tra € 7.500 e € 26.000. Il bonus potrebbe essere commisurato al nucleo familiare, partendo cioè da un minimo di € 100 per un solo componente senza figli a carico, aggiungendo poi altre cifre in base agli ulteriori componenti della famiglia.

Ma sono tuttavia moltissimi i nodi ancora da sciogliere. Dagli osservatori di Confturismo-Confcommercio si leggono dati impressionanti: la perdita del settore turismo tra marzo e maggio è di oltre 31 milioni di turisti italiani e stranieri, per un importo complessivo di circa 7,4 miliardi di euro.

E’ ovvio che il bonus potrà essere attivato solo quando la quarantena sarà terminata e gli italiani potranno muoversi senza rischi.
Ma ci saranno allora a breve i presupposti per organizzare viaggi e vacanze? Quali saranno le misure di sicurezza che le strutture dovranno seguire per evitare il contagio? Come saranno organizzati i trasporti (aerei, traghetti, ecc)?

Sembra una banalità, eppure la valutazione di questa misura è uno degli argomenti più discussi nelle ultime ore.  Questo perché gli operatori del settore, oltre al bonus, chiedono misure di sostegno diretto alle aziende, per evitare fallimenti e cessazioni di attività di strutture ricettive e turistiche in genere.

E’ possibile allora che questa agevolazione venga abbandonata nel decreto di aprile e immessa in quello che andrà in valutazione nel mese di maggio.

Intanto godiamoci l’idea delle eventuali vacanze estive, del sole, del mare, dello stare insieme agli altri. Sono trascorsi quasi 2 mesi d’altronde e le miti temperature cominciano a fare capolino.

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Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
21/04/2020
Hashtag:
#andratuttobene #bonusvacanze #bozza #turismo #perdita

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