GennaioMacerata, lì 21 gennaio 2020

Caro diario,
oggi ti racconto delle mie avventure in Tribunale, nel quale ho passato praticamente l’intera giornata, andando alle udienze che avevo fissate e cercando di risolvere alcune questioni. Su questo tema ho una frase adatta all’occasione:

“L’uomo superiore coltiva la virtù, la giustizia. L’uomo inferiore coltiva il benessere materiale e la speranza di ricevere dei favori.”

A questo proposito volevo parlare di una figura che spesso rimane nell’ombra e che non è del tutto presa in considerazione: sto parlando del custode giudiziario e dei suoi compiti quando viene nominato a tutela di una partecipazione societaria. Chi è esattamente? Che cosa fa e perché è così importante?

Si tratta di un professionista di cui l’autorità giudiziaria si avvale per determinate competenze tecniche non rinvenibili negli organi di giustizia per la conservazione e l’amministrazione dei beni pignorati o sequestrati, i cui esiti vanno poi a confluire nel rendiconto che il custode è tenuto a produrre nell’attività di gestione della società.

Ad esempio come custode di una partecipazione societaria deve prestare attenzione ai possibili vincoli di indisponibilità sui beni (se si tratti di sequestro e il tipo di sequestro). Detto in parole povere il custode giudiziario è colui che si fa carico della custodia di un particolare bene (mobile o immobile).

Con riferimento al sequestro, il custode esercita il diritto di voto ma non solo! Ma nella vita di un’azienda può succedere che si richieda ai soci di esercitare il diritto di opzione o quello dell’aumento del capitale sociale. I compiti del custode variano a seconda della tipologia del sequestro.

Qualora sia necessario esercitare questi diritti, essi spettano appunto al custode. 
Nell’ipotesi, invece, di aumento gratuito del capitale sociale, ad esempio attraverso l’imputazione di riserve disponibili, il sequestro si estende alle quote/azioni di nuova emissione. 
Nel caso dell’aumento gratuito di capitale non si è in presenza di un nuovo investimento ma della medesima quota partecipativa che vede incrementare il proprio valore nominale.

E’ importante inoltre sottolineare l’inscindibilità tra la nomina del custode e l’attribuzione dell’esercizio del diritto di voto, suo innegabile diritto.

Ciò in considerazione del fatto che con un diritto di voto mancante o comunque non pieno egli non sarebbe in grado di garantire la tutela dell’integrità del valore economico della partecipazione, potendo, il socio sequestrato eventualmente ancora titolare del diritto di voto, esprimere o negare il proprio consenso in favore di delibere assembleari aventi implicazioni sul valore delle quote, andando a sfavore del creditore sequestrante. Si esclude la legittimazione attiva all’impugnazione della delibera assembleare in capo al socio sequestrato, a favore invece del voto assembleare del custode giudiziario. Su questo argomento tuttavia è bene ricordare che la giurisprudenza si è più volte pronunciata.

Un altro importante diritto di cui gode il custode è quello di ispezione. Questo attribuisce al custode tutti i diritti inerenti ai rapporti che legano il socio alla società, in primis quello di ottenere chiarezza sulla gestione sociale.

I diritti connessi all’amministrazione della partecipazione societaria spettano al custode anche nel caso di sequestro disposto dal giudice penale, nello specifico del sequestro preventivo funzionale alla confisca della partecipazione.

Ciò accade perché la libera disponibilità della quota societaria, qualora pertinente al reato, potrebbe aggravare o protrarre le conseguenze del reato, agevolando la commissione di altri reati.

E’ un argomento piuttosto complicato, questo lo so bene….

Ma è interessante da sapere per chi deve per esempio recuperare un credito e trova una quota societaria nell’attivo del soggetto debitore.

E’ ora di riposarsi per oggi.

Se vuoi sapere come far ripartire la tua attività in tempi di crisi manda un whatsapp al numero 379 1186047, una mia collaboratrice ti richiamerà spiegandoti la mia strategia e come lo studio della crisi e dell’insolvenza mi ha insegnato a curare le aziende.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
21/01/2020
Hashtag:
#custodegiudiziario #funzioni #mansioni #tutela #partecipazionesocietaria

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

https://www.businessblog.it/wp-content/uploads/2020/03/logo_footer_white.png

Seguimi su:

Seguimi su:

Copyright by Fabiola Pietrella. All rights reserved.
Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

Copyright by Fabiola Pietrella. All rights reserved.

Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.