MarzoMacerata, lì 24 marzo 2020

“L’uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura, perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni e le decisioni comportano rischi”.
(Erich Fromm)

Un pianto stamattina prima di alzarmi dal letto, ogni tanto ci vuole per buttare via un po’ di tensione. E’ un pianto non per la preoccupazione del futuro, d’altronde i nostri nonni sono riusciti a ricostruire l’Italia nel dopoguerra dopo che tutto, e veramente tutto, era stato distrutto materialmente. Nell’era del web e del digitale sarà più facile per noi ricostruire! E’ un pianto per tutte le persone che stanno morendo, per tutti coloro che sono “al fronte” ed è un pianto liberatorio di gioia perché ogni giorno sento decine di persone, anche gente che non ho mai conosciuto fisicamente, ma che mi contatta telefonicamente o via Skype per avere un consiglio.

In questo momento le persone hanno bisogno di sentire che facciamo parte di una comunità, che ci aiuteremo tutti, che passerà tutto questo e saremo più forti di prima. E hanno bisogno di sentirsi dire che se riusciamo a restare vivi, perché la vita è il valore più importante a cui dobbiamo pensare ora, allora in qualche modo riusciremo tutti a ripartire. Nessuno vuole togliere i meriti al personale sanitario. E’ una premessa che è ovvia e senza necessità di ulteriori parole. E’ importante però anche sostenere le persone, gli imprenditori in modo particolare e le famiglie in genere, perché hanno dentro di se la “paura del nulla”. La domanda che per lo più mi fanno è legata infatti alla Cassa integrazione. Come funzionerà? Chi la pagherà? Quando arriveranno poi i soldi ai dipendenti?

Facciamo chiarezza sulla Cassa integrazione.

Le ultime vicende hanno comportato una stretta su tutto il paese, richiedendo uno sforzo imponente alle aziende; molte di queste hanno ridotto l’attività lavorativa o addirittura hanno preferito la sospensione totale per prevenire la diffusione del contagio del virus. Vi è quindi una generale impossibilità di coprire il costo del personale, per cui sono stati messi in campo alcuni interventi urgenti, estendendo le forme di ammortizzazione sociale – tra cui la cassa integrazione appunto! – ai lavoratori su tutto il territorio nazionale.

Ho deciso quindi di scrivere questa circolare esplicativa ai miei clienti:

Il D.L. 17 marzo 2020 n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, è stato pubblicato sulla G.U. 17 marzo 2020 n. 70, ed è efficace dal 17 marzo 2020.

MISURE SPECIALI PER GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Il decreto contiene le disposizioni sull’estensione delle misure speciali in tema di ammortizzatori sociali per tutto il territorio nazionale, in particolare:

  • la cassa integrazione guadagni ordinaria (art. 19);
  • l’assegno ordinario (art. 19);
  • la cassa integrazione guadagni in deroga (art. 22).Cigo e assegno ordinario – articolo 19

Il Trattamento ordinario di integrazione salariale (Cigo) è concesso senza alcun limite dimensionale ai settori dell’industria e dell’edilizia mentre l’assegno ordinario è previsto per i datori di lavoro che sono destinatari dei Fondi di solidarietà bilaterali e del Fondo di Integrazione Salariale (FIS).

In particolare, l’art. 19 del D.L. n. 18/2020, stabilisce che:

  1. i datori di lavoro, che sospendono o riducono l’attività lavorativa per effetto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, possono presentare una domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario per periodi decorrenti dal 23 febbraio e comunque entro il mese di Agosto per una durata massima di nove settimane;
  2. i lavoratori destinatari della norma devono risultare alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione alla data del 23 febbraio 2020;
  3. le prestazioni di sostegno al reddito sono riconosciute entro un limite di spesa pertanto l’INPS una volta raggiunto il tetto massimo non prende in considerazione ulteriori domande.

Cassa integrazione in deroga (art. 22)
L’art. 22 del D.L. n. 18/2020, stabilisce che:

  1. i datori di lavoro non rientranti nell’ambito di applicazione della disciplina della cassa integrazione guadagni ordinaria e dell’assegno ordinario, indipendentemente dal numero dei dipendenti in forza, che sospendono o riducono l’attività lavorativa per effetto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, possono beneficiare della cassa integrazione in deroga per periodi decorrenti dal 23 febbraio e comunque entro il mese di Agosto per una durata massima di nove settimane;
  2. i lavoratori destinatari della norma devono risultare alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione alla data del 23 febbraio 2020;
  3. le domande devono essere presentate alla competente Regione o Provincia autonoma, le istanze saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione.
  4. L’INPS provvederà direttamente all’erogazione del trattamento tramite pagamento diretto.

NORME SPECIALI IN MATERIA DI RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO E DI SOSTEGNO AI LAVORATORI

Congedo parentale speciale

L’art. 23 del decreto, introduce il diritto alla fruizione di un congedo parentale speciale per l’anno 2020 a decorrere dal 5 marzo, per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a quindici giorni, per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato per i figli di età non superiore ai 12 anni o con figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.
I periodi di congedo sono accompagnati da una indennità pari al 50 per cento della retribuzione e sono coperti da contribuzione figurativa.
La fruizione del congedo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni, ed è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.
Per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli minori, di età compresa tra i 12 e i 16 anni il legislatore prevede una misura differenziata di astensione dal rapporto di lavoro con diritto alla conservazione del posto di lavoro e contestuale divieto di licenziamento, per il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore. Per il congedo in esame, il decreto esclude sia la corresponsione di indennità sia il riconoscimento di contribuzione figurativa.

Bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting

In alternativa ai congedi parentali retribuiti, i medesimi lavoratori beneficiari, possono scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate a decorrere dal 5 marzo 2020. Il bonus viene erogato mediante il libretto famiglia.
Sulla base delle domande pervenute, l’INPS provvede al monitoraggio comunicandone le risultanze al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell’economia e delle finanze. Qualora dal monitoraggio emerga il superamento del limite di spesa complessivo di 1.261,1 milioni di euro annui per l’anno 2020, l’INPS procede al rigetto delle domande presentate.

Estensione durata permessi retribuiti ex art. 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104
L’art. 24 del Decreto incrementa il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di ulteriori complessive dodici giornate condizionandone, però, la fruizione nei mesi di marzo e aprile 2020.

L’ho riportata qui, nel mio diario, perché potrebbe essere utile a tante persone e poi perché raccolgo da sempre (e poi ci rifletto sopra dopo qualche tempo, quando rileggo il diario) i documenti più importanti che spedisco ai miei clienti.

Finita anche questa giornata.

Se vuoi sapere come far ripartire la tua attività in tempi di crisi manda un whatsapp al numero 379 1186047, una mia collaboratrice ti richiamerà spiegandoti la mia strategia e come lo studio della crisi e dell’insolvenza mi ha insegnato a curare le aziende.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
24/03/2020
Hashtag:
#pensieri #cassaintegrazione #CIGO #CIGD #fondointegrazionesalariale #congedoparentale #bonus #babysitting #permessiretribuiti

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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