NovembreMacerata, lì 24 novembre 2020

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“Tutto ciò che impari, t’applica ad impararlo con quanta più profondità è possibile. Gli studi superficiali producono troppo spesso uomini mediocri e presuntuosi.

…fare chiarezza

Caro diario, tante volte resto allibita dalla risposta di alcune persone! Non so neanche da dove cominciare…

Diciamo solo che si tratta di una prima consulenza che ho avuto con una persona – chiamiamola Mario – il quale dovrebbe essere bene informato su ciò che ruota attorno a lui visto che dovrebbe tirare su una nuova attività insieme a due suoi colleghi.

FORME DI PROTEZIONE PERSONALI

“Cara Dottoressa, mi sono guardato un po’ intorno ma come forma di protezione non saprei cosa scegliere tra il marchio e il brevetto…lei cosa mi consiglia?”

E lì sbianco, quasi svengo…

Cerco di riprendere immediatamente il senno e con molta calma gli rispondo:

si tratta di due cose completamente differenti e la questione non è scegliere tra l’una e l’altra cosa, o meglio in base alla tipologia di soluzione che si vuole adottare possono essere utilizzate in forma alternativa oppure congiuntamente.

NUOVO PRODOTTO: CHE FARE?

Nel momento in cui viene creato un nuovo prodotto, si può procedere con la protezione dello stesso mediante il brevetto che ha proprio lo scopo di impedire ad altre persone di copiare e sviluppare la stessa invenzione.

Per poter disporre a pieno della tutela brevettale occorre depositare una domanda di brevetto presso l’UIBM (Ufficio italiano brevetti e marchi).

L’acquisizione del brevetto permette inoltre di godere della tutela della propria invenzione fino a 20 anni dopodiché questa non risulta più rinnovabile.

DARE UN SEGNO DISTINTIVO

Al contrario, il marchio non è altro che il nome che si da al prodotto che, diversamente dal brevetto, non serve a proteggere la natura tecnica di quel bene quanto a renderlo identificabile sul mercato e pertanto distinguerlo dalla concorrenza.

Anche in questo caso i diritti sul marchio da parte del titolare sono gestiti previa registrazione sul registro pubblico dell’UIBM. Questa registrazione garantisce che il marchio sia di proprietà esclusiva salvo eccezioni.

L’estinzione del marchio avviene nel momento in cui non viene eseguito il rinnovo oppure nel caso in cui questo non venga utilizzato per un periodo pari a 5 anni.

Terminata la mia spiegazione, il volto di Mario l’ho visto

COME ILLUMINATO

Credo che finalmente abbia compreso la diversa natura dei due termini.

Ora devo scappare, altrimenti farò tardi per il collegamento Skype!

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
24/11/2020
Hashtag:
#differenza #marchio #brevetto #proprietaintellettuale #protezione

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Le indicazioni che troverete in questo sito non possono essere considerate consulenze professionali, ma semplicemente la trattazione di una normativa o di un caso di studio specifico.

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