SettembreMacerata, lì 28 settembre 2020

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“Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!.

…a ognuno i suoi diritti

Si parla sempre dei lavoratori e dei diritti dei lavoratori.

Ma a volte, anzi spesso, non si pensa a chi invece esercita una determinata attività altrettanto importante e arricchente nelle vesti del volontariato.
Che dire degli innumerevoli volontari che ogni giorno danno il meglio per poter aiutare gli altri, investendo il proprio tempo per qualcosa di più grande e utile alla comunità.

E in questo è bene ricordare che gli stessi diritti dei lavoratori valgono anche per i volontari! Il tanto menzionato Decreto 81/2008 tutela sì i lavoratori ma anche i volontari che svolgono attività presso enti no profit, cooperative sociali e altre organizzazioni simili.

Specialmente in questo periodo caratterizzato da una penuria di lavoratori, soprattutto nel settore sanitario, il volontariato ha rappresentato un punto forte che merita un encomio.

DIRITTI ANCHE PER I VOLONTARI

Capisco che appena si sente la parola “bonus” oramai si è iniziato a sviluppare una qualche forma di allergia urticante, ma perché non poterne usufruire se ne abbiamo la possibilità?

Per esempio tra le ultime novità in tema bonus 100 euro emerge il contributo erogato in favore dei volontari, a seguito dell’interpello all’Agenzia delle Entrate.

Scopo del bonus 100 euro era quello di dare sollievo a chi, durante il mese di marzo scorso, ha continuato a lavorare senza in alcun modo poter scegliere di adottare la modalità del lavoro a distanza, perché impossibile dal tipo di mansione o perché la richiesta era tale da impedirne l’attuazione.

UNA DOMANDA DAI PIANI A…GEVOLATI

Il quesito posto all’Agenzia delle Entrate era stato fatto da un dipendente comunale il quale ha prestato attività di protezione civile per alcune giornate.

Dato che comunque aveva effettuato degli spostamenti, rischiando di contrarre il virus come se si fosse recato presso il proprio luogo di lavoro, ha richiesto dei chiarimenti all’Agenzia per capire se per l’attività svolta avesse diritto al contributo.

La risposta che ha ricevuto è stata piuttosto esaustiva:

ai titolari di redditi di lavoro dipendente […] che possiedono un reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo del 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese “.

Insomma anche per chi ha svolto attività come volontario presso enti impegnati nel soccorso e nell’assistenza di persone durante l’emergenza sanitaria (in Protezione Civile come pure in Croce Rossa) si ha diritto a percepire il bonus in quanto egualmente esposto al rischio di contagio “come se si fosse recato presso la propria sede lavorativa”.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
28/09/2020
Hashtag:
#bonus #volontariato #crocerossa #protezionecivile #100euro #covid

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