AgostoMacerata, lì 5 agosto 2020

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“Per evitare un difetto, gli stolti cadono nel difetto contrario.

all’inizio sembra impensabile ma poi

Quando si costituisce una società si va tutti d’amore e d’accordo…ma come accade ai più noti gruppi musicali che di punto in bianco si sciolgono, così può accadere anche nel contesto societario perché

NON TUTTO È ROSE E FIORI!

Si sa che anche tra colleghi possono incrinarsi i rapporti, figuriamoci tra soci che lavorano insieme perseguendo uno scopo comune.

Tutto è bello e sereno quando l’azienda guadagna.

Ma che succede invece quando le cose iniziano a non andare poi così tanto bene?

Il crollo dei dati economici fa emergere problemi atavici che scoppiano in un confronto diretto per poter essere chiariti.

Ecco che come in una coppia ci si trova in situazioni turbolente a cui non si è preparati all’inizio.

Come qualsiasi essere umano, ognuno ha un carattere diverso e pertanto anche nella gestione di un’azienda non tutti la vedono allo stesso modo e può capitare che non tutti siano d’accordo con una determinata decisione.

Per un primo momento si lascia stare anche se involontariamente quel dissenso rimane covato se non lo si risolve immediatamente.

D’ALTRA PARTE I DUBBI VANNO CHIARITI SUBITO…

Se non si condivide qualcosa o non si è capito il perché della scelta di una determinata strada, meglio definirlo subito e confrontarsi pacificamente con gli altri soci.

In una situazione di caduta del fatturato, dunque, i titolari debbono ragionare sì sulle cause che hanno prodotto ciò ma ancor di più sulle soluzioni alla problematica che si è presentata.

Non ci sono mezzi termini: un’incertezza c’è oppure no e in caso ci fosse è misurabile e non richiede tante forze per poter essere condiviso.

Si capisce che se ci si lamenta di un cliente che non è per nulla redditizio è inutile anche solo parlarne, o meglio, è assurdo che si apra un’accesa discussione se i fatti numerici mostrano la triste realtà…

Quindi per esporre al meglio un proprio dubbio sarebbe più semplice mettere i dati concreti a tavolino, dopodiché si può discuterne insieme se quel valore è positivo o negativo per l’azienda.

Quando ci sono dei dati lampanti non c’è posto per “io ho ragione e tu hai torto”.

Il filosofo Wittgenstein è stato molto fermo su questo punto. Dai suoi scritti emergono due importanti tipologie di proposizioni possibili:

  • quelle che dipendono direttamente dai fatti (ad es. 2+2=4)
  • quelle la cui verità può essere definita analizzando la forma logica, senza necessariamente confrontarla con i fatti. Queste possono essere tautologiche – sempre vere- come dire “piove o non piove” oppure essere delle contraddizioni come nell’esempio “piove e non piove”

Ecco che allora si può concludere che è del tutto infruttuoso parlare delle cose se i fatti parlano chiaro!

CHIARO?

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
05/08/2020
Hashtag:
#gestione #aziendale #rapporto #soci

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