SettembreMacerata, lì 8 settembre 2020

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“Dal mio punto di vista, mirare alla semplicità e alla chiarezza è un dovere morale degli intellettuali: la mancanza di chiarezza è un peccato e la pretenziosità è un delitto.

…in regola con le autorità

Oramai lo conoscono un po’ tutti…aziende e società ne hanno sempre a che fare quando devono muoversi nel contesto pubblico.

Qualsiasi operazione fai devi essere sempre con le carte in regola se non si vuole rischiare una severa punizione. Che sia per una concessione di appalti pubblici o per lavori privati, ce n’è proprio bisogno!

L’argomento di oggi concerne la certificazione DURC, il Documento Unico di Regolarità Contributiva, utile soprattutto alle imprese che intendono partecipare a delle gare di appalto di natura pubblica o ancora, debbono richiedere delle specifiche agevolazioni.

Sostanzialmente questo documento permette di capire se l’imprenditore è in regola con i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali come INAIL, INPS e la Cassa edile.

GULP! CHI PIÙ’ NE HA, PIÙ NE METTA

Oramai la procedura per richiedere questa certificazione si è notevolmente semplificata e la richiesta può essere fatta in via telematica tramite PEC. Il DURC avrà valenza sia per rapporti tra privati che con le PA o anche tra privati e privati.

Le tipologie di attività che ne richiedono la presentazione sono per l’appunto:

  • partecipazione a gare d’appalto pubbliche;
  • gestione di attività pubbliche;
  • esecuzione di lavori privati nel settore edile;
  • partecipazione a particolari incentivi;
  • effettuazione dell’iscrizione all’albo dei fornitori.

Una volta inoltrata la richiesta di rilascio del DURC, occorrerà attendere l’esito (positivo o negativo).
In caso di esito positivo si riceverà il documento in pdf sulla propria PEC, certificazione che avrà una durata complessiva che va dai 90 (per lavori edilizi privati) ai 120 giorni.

SPUNTANO LE MODIFICHE

Attenzione particolare va posta dopo l’emergenza Covid che ha prorogato le scadenze del DURC!
La novità infatti sta nel fatto che la propria regolarità contributiva riportata nel Documento Unico manterrà una validità per altri 90 giorni a causa del prolungamento dello stato di emergenza.

Tale disposizione riguarderebbe tutti i DURC che riportano una scadenza compresa tra il 31 gennaio e il 31 luglio, beneficiando della validità fino al 29 ottobre 2020.

Tuttavia la suddetta proroga non riguarderebbe, secondo il DL Semplificazioni, prestazioni, servizi o forniture previste dallo stesso decreto (gare d’appalto, affidamenti diretti ecc.) che abbiano una scadenza successiva al 17 luglio di quest’anno.

NEGATIVO, DURC BOCCIATO!

Al momento in cui arrivi invece il cartellino rosso, occorrerà procedere con la regolarizzazione della propria posizione contributiva che ci verranno comunicate. Da questa comunicazione si avranno al massimo 30 giorni per poter ripulire la propria fedina, pena l’impossibilità di partecipare a gare d’appalto o altro.

Diario di:
una Dott. Comm.
Macerata:
08/09/2020
Hashtag:
#durc #regolarita #contributi #obbligatorieta #garedappalto #agevolazioni

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